C’è una struttura (una partitura) e ci sono dei profumi (qualcosa che puzza di complotto cosmico), nonché delle sconcertanti possibilità che dietro un plot di assoluta originalità e di complesso magma sulfureo, ci siano pure delle verità nascoste niente affatto incredibili.
Un musicista e una musica enigmatica, dei gatti e delle creature all’apparenza angeliche, assemblamenti di differenti dimensioni temporali che svelano Maschere ingannevoli, Lovecraft e Machen shakerati con le moderne cosmogonie antigesuitiche di un Blatty o di un Defilippi…
Demone, Diluvio, Golem, Resurrezione, Cannibalismo, Uomo Nero, Sirene, Erede, Confini del Mondo, Natura Ribelle, Maschera, Anima. XII Storie Archetipiche affiancate ognuna da una tavola illustrata che ne incarna l’essenza.
Gli autori ricamano sul fascino degli aspetti remoti dell’inconscio collettivo, costruendo intrecci attorno agli angoli più bui e ricorrenti della mitologia umana, per trarne una sequela organica e dirompente di racconti dall’anima antica e nerissima.
Un unico concetto era chiaro, e vivo, in tutti. Il ritorno. A casa. Michele si afferrò saldamente a quel pensiero, sussultando ai ritmi sferraglianti e rugginosi imposti dal treno.
La casa. Le persone care. I luoghi familiari e amati. Era più che mai urgente appigliarsi a quelle boe di salvezza. L’oceano non mostrava approdi, all’orizzonte. Ma era già tanto sapere, o credere, che da qualche parte, a dispetto di tutto, ci fosse un porto, ad attendere ciascuno di loro.
Non poteva certo sapere dei ragni. Anche loro lo stavano aspettando.
Ritorno a Bassavilla ci riporta tra le nebbie della più spettrale tra le città della nostra letteratura, e che era tempo si vedesse dedicare un intero libro: Bassavilla.
Uno sguardo oltre l’apparenza confortante delle cose, tra storie - vere? - di fantasmi, resoconti dell’insolita attività investigativa dell’autore, e inquietanti fatti di cronaca nera. O nerissima. Spaccati che oscillano in equilibrio quantomai precario sul filo sottilissimo che separa la realtà (o quella che riteniamo tale) dall’Immaginario più disturbante. E dietro sogghigna e prende forma - solo per poi prenderne un’altra - lei: Bassavilla.
Contiene l'intervento Bassavilla? di Daniele Bonfanti.
Hao Myung, il chirurgo estetico che ha spostato il limite del Tollerabile, è un artista. Ester, la bellissima Ester che odia il suo corpo perfetto, sceglie di essere la sua opera più ambiziosa. Metafisica è l’organizzazione che vuole trarne profitto. Ivan deve tornare in azione, dopo tanti anni d’esilio. Ivan deve riportarla a casa.
Colui che prima era folle ora è genio, e poi sarà limite
Una fusione incredibile di noir e pulp che vi porterà su e giù per le vie della capitale fra sparatorie
in centro città, regolamenti di conti, gambe mozzate e sette sataniche in periferia.
Un solo consiglio: non ridete di Duffy Duck. Potrebbe costarvi molto caro.