Un'orda di topi invade Milano, schiere di non-morti emergono dalla metropolitana: è la Fine? No, questo è soltanto l'Inizio.
Là dove il crepuscolo piega a sé la luce, dove maledizioni gelide vivono un'eterna notte, si muovono leggende in grado di vincere la morte e di arrivare vicino a noi, nelle nostre strade, nei nostri incubi.
Il destino della Bellezza è segnato: chi sopravvivrà al nuovo divenire del mondo? Chi saprà sottrarsi al tremendo e irresistibile invito del Grande Notturno?
Demone, Diluvio, Golem, Resurrezione, Cannibalismo, Uomo Nero, Sirene, Erede, Confini del Mondo, Natura Ribelle, Maschera, Anima. XII Storie Archetipiche affiancate ognuna da una tavola illustrata che ne incarna l’essenza.
Gli autori ricamano sul fascino degli aspetti remoti dell’inconscio collettivo, costruendo intrecci attorno agli angoli più bui e ricorrenti della mitologia umana, per trarne una sequela organica e dirompente di racconti dall’anima antica e nerissima.
Milano, oggi.
Antichi segreti che attendono, famelici.
Nella metropoli odierna, metallica e luminosa, possono risvegliarsi creature sopite da secoli nei loro nidi di tenebra al neon.
Riapriranno gli occhi e si solleveranno, su piedi su zampe o su ali, allo scoccare della Mezzanotte del Secolo.
Un raffinato nobiluomo, un affascinante dongiovanni, un giovane soldato imperiale.
E un alchimista.
Un antico diario, un arcano sepolto nei secoli, un oggetto bramato da tutti. E una partita a scacchi.
Da una Parigi reduce dal Terrore alla Venezia e fino all’Egitto d’epoca barocca, tra una Bologna odierna e la Roma contesa tra Vaticano e Napoleone, lungo quattro secoli per una sola ricerca: quella della clessidra d’avorio.
C’è una piccola isola tra la Toscana e la Corsica, simile a una lancia di granito, che fora il Mediterraneo e punta minacciosa il cielo.
Su quell’isola si sogna.
Un uomo che ha perso l’amore e desidera solo lasciarsi morire. Un gruppo di persone che fanno della sopravvivenza il loro credo. Un clandestino cresciuto nelle fogne di Bucarest. Uno scienziato visionario e uno strano esperimento.
Un delitto orribile, tra le rovine degli antichi Druidi.
E la Fine del Mondo.
Un Diluvio di proporzioni bibliche.
Lo spettro dell’estinzione che balla sui resti della civiltà.
E i destini di un manipolo di uomini e donne che s’intrecciano in una sconvolgente
battaglia per la sopravvivenza.
Mentre cose che dormivano da millenni si stanno risvegliando.
«Stai dicendo che le zanzare vogliono conquistare la Terra?»
Un innamorato deluso, un intrepido carabiniere, due arzille signore, una ragazza indomabile e un gruppo di amici sbronzi si trovano coinvolti nel più allucinato e mostruoso dei progetti per ristabilire il dominio del mondo.
Da quel momento nessuno di loro – e nessuno di noi – riuscirà a guardare una zanzara nello stesso modo.
Ritorno a Bassavilla ci riporta tra le nebbie della più spettrale tra le città della nostra letteratura, e che era tempo si vedesse dedicare un intero libro: Bassavilla.
Uno sguardo oltre l’apparenza confortante delle cose, tra storie - vere? - di fantasmi, resoconti dell’insolita attività investigativa dell’autore, e inquietanti fatti di cronaca nera. O nerissima. Spaccati che oscillano in equilibrio quantomai precario sul filo sottilissimo che separa la realtà (o quella che riteniamo tale) dall’Immaginario più disturbante. E dietro sogghigna e prende forma - solo per poi prenderne un’altra - lei: Bassavilla.
Contiene l'intervento Bassavilla? di Daniele Bonfanti.